Ispirazioni

Tadeusz Kantor:

Condurre l'opera teatrale a quel punto di tensione in cui un solo passo separa il dramma dalla vita, l'attore dallo spettatore.
Il teatro è un luogo dove le leggi dell'arte si incontrano con la casualità della vita.

Considero la vita e la creazione come un viaggio nel tempo fisico e interiore, nel quale la speranza si sviluppa senza sosta da incontri imprevisti, da prove, dall'attesa di qualcosa d'inatteso deviazioni, dalla ricerca della giusta strada. E la speranza è senza dubbio ciò che muove tutto.
Creare un teatro che abbia una forza primitiva e sconvolgente d'azione!
Caratteristico della creazione è lo stato fluido, mutevole, transitorio effimero – come la vita stessa.

L'arte è un'apertura permanente che non si può vivere e condurre senza l'accettazione lucida e la ricerca deliberata del rischio. Gioco, avventura, rischio sono impossibili senza una sincerità assoluta.
La realizzazione dell'impossibile è il fascino supremo dell'arte e il suo segreto più profondo. Per suscitare un campo d'attrazione dell'impossibile, ci vuole un'ingenua mancanza d'esperienza e una disposizione alla rivolta, alla negazione, alla resistenza, all'inversione, all'insaziabilità a uno stato in cui ci si muove intorno al vuoto assoluto.
Lo spettatore è un “supporter”. Il “supporter” non è un vero spettatore, è un attore in potenza.

 

Rocco, 9 anni di Lana

Secondo me teatro è una cosa bellissima, però solo se la gioco bene.


Aldo, 9 anni di Lana

Il compito dell’attore è fare viaggiare nella fantasia e distruggere le malinconie nel cuore, quindi attivare la macchina del cuore. La macchina del cuore é una specie di bomba che distrugge i sentimenti brutti.

 

Eimuntas Nekrošius

Nell'arte bisogna essere biologicamente puri. Il cuore dice tutto, non la testa. Quando il cuore inizia ad agitarsi è come un avvertimento che qualcosa non funziona. Non è una metafora, è un fatto fisiologico. Il cuore è l'organo che per primo reagisce alla paura: il cervello ancora dorme quando il cuore già batte follemente.
Unire cervello e cuore, spazio e tempo, soggetto e mondo.
L'attore è colui che riesce a essere se stesso, una persona, non tanto a dispiegare virtuosistiche tecniche recitative, quanto a esprimere verità e umanità, perché il fare teatro deve cambiare la vita di chi lo fa.

Il teatro è la più bassa forma d'arte, perché mette in gioca una quantità minima di intelligenza, talento e lavoro. Vedo una grande sproporzione fra quello che la gente di teatro dà, e quello che riceve di cambio: notorietà, riconoscimento e successo. E' un paradosso penoso. A volte me ne vergogno. Quando mi trovo a parlare con musicisti importanti, medici e professionisti, mi sento uno zero assoluto.
Sono cresciuto nel campo di patate. Che cos'è il teatro per la gente di campagna? L'attività inutile di una persona inutile.
Il lavoro del regista è puro artigianato.
Il teatro come un cambiamento di stato fisico. Il palcoscenico non è un luogo di mera illusione. Stare là sopra è terribilmente pericoloso. I confini fra il teatro e la vita sono stati oltrepassati, e perfino quelli fra la vita e la morte.

 

Loris, 9 anni di Lana

Il teatro mi aiuta a capire le cose molto belle.

 

Daniel, 9 anni di Lana

Die Aufgabe des Schauspielers ist es laut und deutlich zu sprechen, lustig und traurig zu sein und dem Publikum nicht den Popo zu zeigen.

 

Sarah, 16 anni di Lana

  • Vielleicht ist Theater viel mehr als es scheint, vielleicht mehr als eine Bühne, als Applaus.
    Vielleicht sogar mehr als eine Leidenschaft oder eine Lebenseinstellung.
  • Theater ist eine unglaubliche Kraft, die durch deine Adern fließt.
  • Theater ist Disziplin und Anstrengung. Der Mut, Gefühle zu zeigen, darzustellen.
  • Endlich aus sich hinauszutreten.
  • Theater ist Kreativität.
  • Theater ist eine andere Welt, in die man tritt, wenn man das angepasste Sein hinter sich
    lässt.
  • Vielleicht ist es nicht das Theater, das einen leitet.
  • Vielleicht sind es die Schauspieler selbst. Denn obwohl sie in ihrem Leben schon unzählige
    Rollen spielten, unglaublich viele Menschen waren, sind sie wohl die sich selbst treuesten Menschen, die ich je sah.

 

Antonin Artaud – il teatro e il suo doppio

Il teatro essenziale è come la peste, non perché è contagioso, ma perché come la peste è la rivelazione, la trasposizione in primo piano, la spinta verso l’esterno di un fondo di crudeltà latente attraverso il quale si localizzano in un individuo o in un popolo tutte le possibilità perverse dello spirito.
Si direbbe che attraverso la peste scoppi un gigantesco ascesso collettivo, morale quanto sociale; non diversamente dalla peste, il teatro esiste per far scoppiare gli ascessi collettivi.
Il teatro, come la peste, scioglie conflitti, sprigiona forze, libera possibilità, e se queste possibilità e queste forze sono nere, la colpa non è della peste o del teatro, ma della vita."


Jakob Sprenger Beuler – il teatro e il suo oppio

Il teatro, l'arte della finzione per eccellenza, ha ragione d'esistere solo se è capace di smascherare e denunciare i teatranti che agiscono sul grande palcoscenico di tutti i giorni.

 

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